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Crash
è un termine comunemente usato in
informatica per indicare il
blocco o l'improvvisa chiusura, non richiesta, di un programma,
oppure il blocco completo dell'intero
computer.
Tipicamente, un crash può
avvenire per un errore di programmazione da parte di chi ha
scritto il
software, oppure anche per
un malfunzionamento dell'hardware
su cui il
software sta girando.
Nel caso del blocco di un
singolo programma, un
sistema operativo ben
scritto è capace di rimuoverlo senza danni per gli altri
programmi in esecuzione in quel momento. Se è il sistema
operativo a contenere un errore, oppure si tratta di un problema
hardware, allora può bloccarsi l'intero computer in modo
irrimediabile. In tal caso occorre procedere al
reboot, ossia far ripartire la sequenza di accensione
dall'inizio.
I sistemi operativi dei
personal computer moderni
sono capaci di funzionare in modo continuo per parecchi mesi, o
anche anni, prima di fermarsi in questo modo, pur dovendo far
fronte ad un'estesa varietà di hardware e software, di qualità
variabile. Su sistemi più costosi e controllati, dove è una
singola ditta a controllare tutto ciò che viene utilizzato sul
computer (per esempio i
mainframe
IBM) e dove l'hardware è
progettato per un'alta affidabilità, i crash sono una rarità e
non è insolito trovare mainframe che funzionano per decenni
senza problemi.
Nei sistemi
Macintosh si tende ad
utilizzare il termine
bomba al posto di crash,
poiché al malfunzionamento del computer compare sullo schermo un
messaggio di errore riportante l'immagine di una bomba.
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